
Barcellona dice ancora una volta stop all’overtourism. Il Comune ha approvato una proposta che potrebbe portare la tassa per i crocieristi in transito fino a 30 euro a persona per gli scali inferiori alle 12 ore.
L’obiettivo è ridurre il turismo “mordi e fuggi” e limitare l’impatto dei milioni di visitatori che ogni anno arrivano in città, soprattutto dalle navi da crociera.
Per il momento non cambia ancora nulla: la misura dovrà completare l’iter di approvazione e, se confermata, potrebbe entrare in vigore tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
E voi cosa ne pensate? Una tassa più alta può davvero aiutare Barcellona o renderà semplicemente le crociere più costose?